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Milano · 10 Settembre · ore 18:00 · Randstad Box
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Guida pratica

Come prepararsi al primo evento di networking.

Una checklist pratica, non la solita lista di buoni propositi: cosa fare prima, durante e dopo.

CHECKLIST — PRIMO EVENTO DI NETWORKING
Prima dell'evento

Arriva già con un obiettivo chiaro.

Chi arriva senza un obiettivo passa la serata a fare small talk. Chi arriva sapendo cosa cerca — un fornitore, un socio, un canale, un tipo preciso di cliente — riconosce l’occasione quando la incontra, anche in una conversazione di due minuti.

Se l’evento prevede un profilo di matching (come a Connessioni Pro), compilalo con cura: più è specifico, più i suggerimenti che riceverai saranno rilevanti. “Cerco clienti” è vago. “Cerco aziende B2B con team commerciale interno che vogliono strutturare un processo di follow-up” è un match.

1
Definisci offerta e ricerca in una frase

Scrivi in una frase cosa offri e in una frase cosa cerchi — ti servirà anche a spiegarlo agli altri in modo chiaro.

2
Compila per intero il profilo di matching

Se l'evento ne prevede uno, non lasciarlo a metà: è la base su cui vengono generati i suggerimenti di incontro.

3
Prepara un modo rapido per condividere i contatti

Biglietti da visita, QR code o link diretto — qualcosa che non rallenti la conversazione.

Durante l'evento

Le prime domande contano più delle risposte.

Evita di aprire con “di cosa ti occupi?” — è la domanda che tutti fanno e che porta a risposte da elevator pitch. Chiedi invece cosa sta cercando in quel momento, o cosa lo ha portato a quell’evento specifico: la risposta ti dice molto di più, e apre una conversazione reale invece di uno scambio di biglietti da visita.

Tre domande che funzionano

“Cosa ti ha portato qui stasera?” — apre, non chiude.

“C’è qualcosa su cui stai lavorando in questo periodo che ti tiene occupato?” — trova il problema reale.

“Chi altro dovrei conoscere, secondo te?” — trasforma una conversazione in una rete.

Dopo l'evento

Il follow-up entro 48 ore, o non esiste.

La maggior parte delle connessioni nate a un evento muore nei giorni successivi, non per mancanza di interesse ma per mancanza di un secondo passo. Manda un messaggio breve, specifico, che faccia riferimento a qualcosa detto durante la conversazione — non un generico “piacere di averti conosciuto”.

Un contatto senza follow-up è solo un nome su un biglietto da visita.

Se l’evento a cui partecipi fa parte di un ecosistema che continua nel tempo (come accade con il networking guidato), il follow-up è già più semplice: il contesto della connessione resta tracciato, e non devi ricostruirlo a memoria una settimana dopo.

Domande frequenti

Vieni a vederlo funzionare.

Il prossimo evento Connessioni Pro è a Milano, 10 Settembre · ore 18:00.

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