Quasi tutte le PMI hanno un CRM. Quasi nessuna lo usa per vendere. Come si configura perché ti dica ogni mattina cosa fare, dove sono i soldi fermi e su cosa formare i tuoi venditori, con l'AI.
Michele Pavone · direttore commerciale esterno per PMI, co-founder Connessioni Pro
Gratis · giovedì 22 ottobre, ore 18:30 · online su Zoom · 60 minuti
Le nostre attività recenti
Le cinque funzioni che decidono se un CRM vende o archivia: pipeline, prossima azione, campi minimi, motivo di perdita, cruscotto. Le passi una per una sul tuo, mentre noi le passiamo sul nostro.
Esci con: le 5 funzioni, con segnato quali hai configurato, quali usi male e quali mancano.
Non fasi che descrivono cosa fai tu, ma decisioni che prende il cliente. Le rifai con l'AI partendo da quello che il CRM ha già: l'export delle trattative, i motivi di perdita, le trascrizioni delle call.
Esci con: i prompt, parola per parola, per far ridisegnare all'AI fasi, criteri di passaggio e campi minimi.
Il CRM non misura le vendite, misura i venditori. Leggi i numeri fase per fase e vedi dove perde ciascuno: lì, e solo lì, va la formazione.
Esci con: la mappa che collega i numeri del CRM alle competenze su cui formare ogni venditore.
Chi vuole anche i modelli già pronti può aggiungere il Kit del CRM in fase di registrazione.

Chi guida la call
Co-founder Connessioni Pro · Direttore commerciale esterno per PMI italiane
Giovedì 22 mostra in diretta come si smonta e si rimonta un CRM: pipeline, campi, automazioni e cruscotto, con l'AI, sul CRM che usiamo noi in Connessioni Pro. Compreso quello che mancava.
Il CRM l'hai comprato. È lì che il lavoro si è fermato.
Le fasi della pipeline si chiamano «contattato», «interessato», «in trattativa». Descrivono cosa hai fatto tu, non cosa ha deciso il cliente. Le schede hanno quaranta campi e ne compili cinque. Metà delle trattative non ha una data di prossima azione. E quando perdi un cliente, nessuno scrive perché.
Il risultato: il CRM sa chi hai chiamato, ma non sa cosa succede domani mattina. I numeri veri restano nella testa dei venditori, o in un foglio Excel parallelo. E se il venditore se ne va, la pipeline se ne va con lui.
I 4 sintomi
«Interessato» non è un evento: è un'impressione.
Più campi chiedi, meno dati veri ottieni.
La trattativa resta aperta finché qualcuno se la ricorda.
Perdi lo stesso cliente per lo stesso motivo, e non lo sai.
Se la trattativa non ha una data, non è una trattativa: è una speranza.
Dotarsi di un CRM è scontato. Configurarlo no. Il CRM è lo strumento su cui cresce un'azienda: l'unico posto in cui c'è a che punto è ogni trattativa, anche quando tu non ci sei. Configurato bene porta risultati subito, perché i primi soldi del CRM sono già dentro il CRM: preventivi aperti mai sollecitati, clienti che non comprano da sei mesi, lead entrati e mai richiamati. Li trovi con tre filtri, in un pomeriggio.
E poi c'è la parte che quasi nessuno usa: i dati. Un CRM configurato ti dice in quale fase perde ogni venditore. Chi fa tanti appuntamenti e pochi preventivi. Chi fa tanti preventivi e poche chiusure. Chi lascia raffreddare. Smetti di fare la stessa formazione a tutti e formi ciascuno su quello che gli manca.
Quattro passaggi, in quest'ordine. Il quarto non esiste se salti il primo.
Le cinque funzioni, una per una, con una legenda semplice: configurata, usata male, manca, in conflitto — il CRM dice una cosa, l'Excel del venditore un'altra.
I tre filtri da fare la sera stessa: preventivi fermi da 14 giorni, clienti inattivi da 6 mesi, lead mai chiamati. E la mossa giusta per ciascuno.
Cosa dare in pasto all'AI e tre istruzioni in fila: diagnosi della pipeline, ridisegno di fasi e campi, regole di avanzamento per il team. In diretta, prima e dopo.
Confronti ogni venditore con la media del team, fase per fase. Trovi dove perde. Lo formi solo su quello. Rimisuri dopo 30 giorni.
| Cosa dice il CRM | Cosa significa | Su cosa lo formi |
|---|---|---|
| Molti appuntamenti, pochi preventivi | Non scopre il bisogno | Discovery e domande |
| Molti preventivi, poche chiusure | Non regge prezzo e obiezioni | Obiezioni e presentazione del valore |
| Ciclo più lungo della media | Lascia raffreddare | Follow-up e prossima azione |
La tabella completa la vedi giovedì.
Iscriviti se
Lascia perdere se
Se ti sei riconosciuto nel primo elenco, esci da qui con il CRM che hai già, finalmente al lavoro. Se ti sei riconosciuto nel secondo, ti risparmiamo l'ora, e te lo diciamo adesso, non dopo.
In più, alla fine della call
Nell'ultima parte apriamo la nostra app di matching: incrocia i profili di chi è in call, ti propone le persone davvero rilevanti per te e vi organizza la chiacchierata. È la stessa tecnologia dei nostri eventi dal vivo.
Ha appena cambiato CRM e cerca chi l'ha già configurato per un team di 5 venditori.
Venerdì · 12:30 · 10 min · In agenda
Opzionale, si aggiunge in fase di registrazione
La call ti mostra il metodo. Il kit te lo lascia in mano quando apri il CRM la mattina dopo. Non è la registrazione, e non sono le slide esportate in PDF: è il contenuto della diretta riscritto per essere usato con il CRM aperto davanti — lo apri al punto che ti serve e trovi il modello pronto e le istruzioni da dare all'AI, le stesse parola per parola che usiamo in diretta.
Arriva via mail subito dopo la diretta del 22 ottobre.
Giovedì 22 ottobre, ore 18:30. Online su Zoom. Gratis. 60 minuti.
Il tagliando del CRM è una call di gruppo online e gratuita di 60 minuti, in programma giovedì 22 ottobre 2026 alle 18:30 su Zoom, condotta da Michele Pavone per Connessioni Pro.
È pensato per chi ce l'ha già. Se non ce l'hai, esci sapendo come configurarlo bene dal primo giorno, che è il modo più economico di farlo.
Sì. Il metodo non dipende dal software: le cinque funzioni esistono in qualunque CRM serio. In diretta mostriamo il nostro, tu applichi gli stessi passaggi sul tuo.
No. Giovedì vedi cosa si chiede e come si chiede. Se non hai mai aperto ChatGPT segui lo stesso.
Mai. Tieni aperto il tuo CRM davanti a te e lo guardi mentre smontiamo il nostro.
No. O ci sei, o te la perdi. È anche il motivo per cui chi c'è, c'è davvero.
Un'ora: iniziamo alle 18:30 e alle 19:30 abbiamo finito. La call è gratuita e non richiede carta. L'unica cosa a pagamento è il kit, ed è opzionale: 27 €.
Diciamo cosa facciamo, una volta, e finisce lì. Il contenuto è tutto dentro l'ora.
Cinque: una pipeline con fasi verificabili (decisioni del cliente, non attività del venditore), una data di prossima azione su ogni trattativa aperta, pochi campi obbligatori ma sempre compilati, il motivo di perdita su ogni trattativa chiusa persa, un cruscotto con pochi numeri che contano.
Si confrontano i tassi di passaggio di ogni venditore, fase per fase, con la media del team. La fase in cui perde più degli altri indica la competenza da allenare: discovery, gestione delle obiezioni, follow-up, chiusura, post-vendita. Dopo 30 giorni si rimisura.
Con tre filtri, in un pomeriggio: i preventivi aperti e fermi da più di 14 giorni, i clienti che non comprano da più di sei mesi, i lead entrati e mai richiamati. Per ciascuno dei tre c'è una mossa diversa, e sono i primi soldi che un CRM configurato restituisce.
Dandole quello che il CRM ha già — l'export delle trattative, i motivi di perdita, le trascrizioni delle call — e tre istruzioni in fila: diagnosi della pipeline attuale, ridisegno delle fasi come decisioni del cliente anziché attività del venditore, regole di avanzamento per il team. In diretta, prima e dopo.
Sì, se vendi con una trattativa e non solo a listino. Gli esempi che portiamo sono B2B.
Contiene il check-up delle 5 funzioni, il modello di pipeline per fasi verificabili, la mappa dei campi minimi, la tabella dato → problema → formazione con la scheda per venditore, le 3 automazioni e i prompt usati in diretta. Si aggiunge alla registrazione, o si compra a parte, ed è opzionale.